APPELLO PER LA LIBERAZIONE DI GABRIELE DEL GRANDE

COMUNE DI PREGNANA MILANESE

APPELLO PER LA LIBERAZIONE DI GABRIELE DEL GRANDE

Il Comune di Pregnana Milanese si unisce alla campagna #IostoconGabriele, promossa in questi giorni per la liberazione del giornalista e scrittore Gabriele Del Grande, dallo scorso 11  aprile in stato di fermo in isolamento nelle carceri turche.

Gabriele del Grande si trovava in Turchia per realizzare un progetto giornalistico, la scrittura di un libro, “Un partigiano mi disse”, ampiamente preannunciato nelle sue intenzioni e modalità di realizzazione: “Il libro che ho in mente racconterà la guerra in Siria e la nascita dello Stato Islamico attraverso un grande progetto di giornalismo narrativo che intrecci l’epica della gente comune alla storia di questi vent’anni di guerre e terrorismo”.

Per questa ragione egli è attualmente detenuto senza alcuna garanzia di tutela dei suoi diritti: “Sto parlando con quattro poliziotti che mi guardano e ascoltano. Mi hanno fermato al confine- dice Gabriele- e dopo avermi tenuto nel centro di identificazione e di espulsione di Hatay, sono stato trasferito a Mugla, sempre in un centro di identificazione ed espulsione, in isolamento. I miei documenti sono in regola, ma non mi e’ permesso di nominare un avvocato, ne’ mi e’ dato sapere quando finira’ questo fermo. Sto bene, non mi e’ stato torto un capello ma non posso telefonare, hanno sequestrato il mio telefono e le mie cose, sebbene non mi venga contestato alcun reato. La ragione del fermo e’ legata al contenuto del mio lavoro. Ho subito ripetuti interrogatori al riguardo. Ho potuto telefonare solo dopo giorni di protesta. Non mi e’ stato detto che le autorita’ italiane volevano mettersi in contatto con me. Da stasera entrerò in sciopero della fame e invito tutti a mobilitarsi per chiedere che vengano rispettati“. 

Sentiamo in questa circostanza come nostre le parole del Presidente del Senato Pietro Grasso, pronunciate nella giornata di ieri, ricevendo a Palazzo Madama gli amici di Gabriele: La libertà di stampa è un valore irrinunciabile. Gabriele Del Grande stava rendendo un servizio alla collettività, documentando senza pregiudizi e con grande rispetto una realtà drammatica come quella della fuga dalle aree di guerra“.

E per questo ci associamo a quanti, istituzioni, enti, associazioni e cittadini, si stanno mobilitando per richiedere che Gabriele Del Grande possa ricevere regolare assistenza legale e consolare, e che sia rimesso in libertà al più presto, nel pieno rispetto della legge e del suo prezioso mestiere di giornalista e scrittore impegnato a salvare storie.

Il Sindaco e la Giunta di Pregnana Milanese