Assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica-E.R.P.

Descrizione
Consiste nell’assegnazione da parte del Comune di alloggi di proprietà pubblica (Aler-Comune) in locazione, l’assegnazione viene effettuata ogni volta che si rende libero un alloggio e nel rispetto della graduatoria che viene redatta a seguito di bando pubblico.

Il bando viene indetto o nel primo semestre o nel secondo semestre dell’anno di riferimento e rimane appunto aperto per 6 mesi ciò al fine di consentire la massima pubblicizzazione dell’iniziativa e consentire la più diffusa partecipazione di persone o nuclei familiari che si trovano in particolari condizioni di svantaggio economico-abitativo.

Chi può fare la richiesta
Può presentare richiesta chi risiede o lavora nel territorio comunale, non risulti essere proprietario di immobili su tutto il territorio nazionale e all’estero, disponga di un reddito inferiore ad una data soglia stabilita a livello regionale (ISEE-ERP), abbia una pesante situazione abitativa:convalida di sfratto – ad eccezione delle cause per morosità- , alloggio improprio, alloggio sovraffollato, elevato canone di locazione, coabitazione con altri nuclei.

I punteggi, ai fini della posizione in graduatoria, vengono attribuiti prioritariamente per le predette condizioni abitative, trattandosi appunto di un intervento che va a sanare situazioni con estremo disagio alloggiativi.

Dove andare
All’ufficio servizi sociali durante l’apertura del bando che viene pubblicizzato attraverso manifesti, locandine, sito comunale. Si consiglia di fissare un appuntamento per consentire che gli operatori possano dedicare all’utente il tempo utile per le informazioni e per la consulenza nella compilazione della domanda.

Cosa presentare
Nel bando sono specificati i criteri che concorrono a determinare il punteggio complessivo e le modalità di presentazione della domanda. Si tratta di una modulistica che dovrà essere compilata ed autocerficata dal richiedente

Tempi di risposta
I bandi sono pubblicati periodicamente a scadenza almeno biennale

Note
Le graduatorie valgono tre anni. Nel corso di questo periodo l’utente può ripresentare domanda solo nel caso siano sopraggiunte modifiche sostanziali nelle sue condizioni abitative o familiari, tali da poter modificare il punteggio attributo alla prima istanza.

L’assegnazione degli alloggi viene effettuata secondo la loro disponibilità, in relazione alla graduatoria in corso di validità, abbinando la tipologia dell’alloggio alla corrispondente tipologia del nucleo familiare compatibile per superficie utile.