Attività in edilizia libera

Nel rispetto delle normative di settore, aventi incidenza sulla disciplina dell’attività edilizia, della sicurezza del cantiere, della sicurezza degli impianti e, in particolare, delle disposizioni contenute nel D. Lgs. 42/2004, possono essere eseguiti senza titolo abilitativo tutti gli interventi così come disciplinati dall’art. 6 comma 1 del DPR 380/01 nonché dall’art. 33 comma 2 della L.R. 12/2005 e s.m.i.:

  • gli interventi di manutenzione ordinaria;
  • gli interventi volti all’eliminazione di barriere
  • architettoniche che non comportino la realizzazione di rampe o di ascensori esterni, ovvero di manufatti che alterino la sagoma dell’edificio;
  • le opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico, ad esclusione di attività di ricerca di idrocarburi, e che siano eseguite in aree esterne al centro edificato;
  • i movimenti di terra strettamente pertinenti all’esercizio dell’attività’ agricola e le pratiche agro-silvo-pastorali, compresi gli interventi su impianti idraulici agrari;
  • le serre mobili stagionali, sprovviste di strutture in muratura, funzionali allo svolgimento dell’attività’ agricola.

Nel rispetto dei medesimi presupposti come sopra enunciati possono essere eseguiti senza alcun titolo abilitativo, previa comunicazione dell’inizio dei lavori da parte dell’interessato all’amministrazione comunale, tutti gli interventi così come disciplinati dall’art. 6 comma 2 del DPR 380/01 e s.m.i.:

  • gli interventi di manutenzione straordinaria di cui all’articolo 3, comma 1, lettera b), ivi compresa l’apertura di porte interne o lo spostamento di pareti interne, sempre che non riguardino le parti strutturali dell’edificio, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari e non implichino incremento dei parametri urbanistici;
  • le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessità e, comunque, entro un termine non superiore a novanta giorni;
  • le opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro l’indice di permeabilità, ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale, ivi compresa la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque, locali tombati;
  • i pannelli solari, fotovoltaici e termici, senza serbatoio di accumulo esterno, a servizio degli edifici, da realizzare al di fuori della zona A) di cui al decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444;
  • le aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pestilenziali degli edifici.

TEMPI :

I lavori possono essere iniziati subito, previa presentazione della Comunicazione di Inizio Attività.

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