Concessione prestiti

Descrizione
E’ l’aiuto offerto dal Comune alle famiglie e ai singoli cittadini che dispongono di entrate economiche proprie non sufficienti per garantire in modo autonomo il soddisfacimento di necessità straordinarie della vita,
Il prestito consente di garantire la disponibilità economica necessaria per fronteggiare particolari necessità, che altrimenti comporterebbero la condizione di morosità rispetto altri soggetti creditori (Fornitori di utenze varie, locatori, prestatori di servizi di primaria necessità, etc.)
La definizione prestiti d’onore sta a significare che tra l’Ente e il richiedente si instaura un rapporto fiduciario, in virtù del quale si stabilisce l’impegno di rimborsare il contributo ricevuto sulla base di un programma di rimborso individualizzato , che tiene conto delle situazioni oggettive e familiari del beneficiario, delle difficoltà economiche rapportate alle cause che le hanno determinate e alla loro durata.
I prestiti d’onore variano , sia rispetto all’importo riconosciuto ed erogato, sia rispetto alla periodicità, in alcuni casi il prestito è una-tantum.
La Giunta Comunale analizza l’istruttoria presentata dall’Assessore ai Servizi Sociali e redatta dall’Assistente Sociale nella quale viene indicata la proposta tecnica come risposta al bisogno.
L’istruttoria viene fatta sulla base della raccolta di una serie di informazioni necessarie per stabilire la condizione socio-economica del richiedente e per poter valutare altri interventi, oltre a quello di natura prettamente economica, che può essere inteso come prioritario ed urgente, ma non esclusivo.

Chi può fare la richiesta
Possono richiedere il prestito d’onore i cittadini italiani e stranieri, residenti nel Comune, che si trovano in temporanee difficoltà economiche a causa di eventi accidentali o che non riescono ad affrontare spese straordinarie in modo autonomo.

Dove andare
All’ufficio servizi sociali, fissando telefonicamente un colloquio con l’Assistente Sociale.

Cosa presentare
Durante il primo colloqui con l’assistente sociale, viene richiesta la presentazione di una domanda scritta, su modulistica in dotazione dall’ufficio (la stessa sarà protocollata quando completa), e viene visionata la documentazione necessaria ad accertare la condizione di necessità del richiedente. Già nel primo colloqui si invita l’utente a presentarsi con la necessaria documentazione, che potrà essere integrata se l’Assistente Sociale lo riterrà opportuno per riuscire a rendere più evidente le condizioni di bisogno e le eventuali cause.

Tempi di risposta
Dal momento della presentazione (fa fede la data del protocollo) della richiesta scritta il servizio da risposta entro 30 giorni; in caso di risposta positiva l’erogazione del prestito avviene entro un massimo di 30 giorni.
In tale lasso di tempo dovrà essere perfezionata la sottoscrizione dell’impegno al rimborso secondo le modalità approvate dalla Giunta Comunale

Cosa fare
Per richiedere un prestito d’onore è necessario fissare telefonicamente un colloquio con l’assistente sociale.
Quando fare la richiesta
Il colloquio con l’assistente sociale può essere fissato in qualsiasi momento dell’anno

Note
In alcuni casi particolari la quietanza del prestito viene fatta a nome dell’Assistente Sociale, ciò per garantire che il beneficio economico venga utilizzato per fronteggiare la spesa dichiarata (pagamento di fatture utenze scadute e per le quali è stata richiesta la rateizzazione da parte dell’Ente, canone di locazione, etc.) oppure può essere fatta a favore del creditore.