TARI – Denuncia di cessazione per la tassa rifiuti

Descrizione
La cessazione, nel corso dell’anno, dell’occupazione o conduzione dei locali e delle aree tassabili, deve essere comunicata dal contribuente all’ufficio tributi mediante apposita denuncia. La cessazione medesima, dà  diritto all’abbuono della tassa a decorrere dal 1° giorno del bimestre solare successivo a quello in cui è stata presentata la denuncia stessa. In caso di cessata occupazione o conduzione di una unità  immobiliare, la tassa è comunque dovuta fino a quando viene comunicata la cessazione dell’uso dei locali. L’art. 64 del D.Lgs. 507/93 prevede l’onere a carico del contribuente di comunicare la cessazione dell’occupazione dei locali all’ufficio tributi, e ciò indipendentemente da analoghe comunicazioni fatte pervenire ad altri uffici comunali (per es. Anagrafe, Polizia Locale ecc.). In caso di mancata presentazione della denuncia nel corso dell’anno di cessazione, il tributo non è dovuto per le annualità  successive se l’utente che ha prodotto denuncia di cessazione dimostri di non aver continuato l’occupazione o la detenzione dei locali ed aree ovvero se la tassa sia stata assolta dall’utente subentrante a seguito di denuncia o in sede di recupero d’ufficio.

Chi puo’ fare la richiesta
L’intestatario della posizione contributiva tassa smaltimento rifiuti.

Dove andare
La denuncia di cessazione deve essere presentata, come da modulo allegato, presso l’ufficio tributi ovvero tramite posta con raccomandata A.R. o mediante fax al N. 02/93590747.

Cosa presentare
Se si conduce un’attività  commerciale portare il documento di cessazione di attività ; oppure la cessione di fabbricato; portare sempre il foglio riassuntivo che si trova allegato alle bollette, che fanno riferimento all’importo annuale.

Norme di riferimento
Decreto legislativo 507 del 1993.