Disinfestazione delle zanzare

Ogni hanno nel periodo primaverile ed estivo viene avviata dall’Amministrazione una campagna di disinfestazione delle zanzare nelle aree pubbliche comunali al fine di prevenire e contenere i possibili focolai di sopravvivenza e di riproduzione degli insetti infestanti.
Un’efficace lotta alle zanzare si attua integrando azioni preventive ed interventi diretti, e che un ideale piano di lotta deve necessariamente coinvolgere tutti i cittadini, per le caratteristiche dell’insetto di colonizzare anche micro focolai domestici.
La deposizione delle uova avviene prevalentemente in ambiente umido o in acque stagnanti, e che è quindi auspicabile l’eliminazione dei microfocolai che ricadono in proprietà private (giardini e fognature condominali, serbatoi d’acqua destinati all’irrigazione ecc.).
Il Regolamento Locale di Igiene vigente prescrive ai proprietari e ai conduttori di fondi di mantenere le aree libere e sgombre da vegetazione incolta e da tutti i rifiuti nonché di eliminare da tali aree ogni pozzanghera e/o ristagni d’acqua in contenitori più o meno occasionali.

Le azioni che tutta la cittadinanza devono attuare sono:

  • mantenere giardini e orti in perfetto ordine, rasati prati e giardini, eliminando le sterpaglie ed evitando la formazione di pozze e ristagni d’acqua;
  • introdurre nelle piccole fontane da giardino e stagni ornamentali pesci larvivori (es. pesci rossi);
  • evitare la formazione di raccolta d’acqua eliminando ogni potenziale contenitore per lo sviluppo larvale (es. secchi, bacinelle, bidoni, barattoli, manufatti edilizi, rifiuti…);
  • negli orti non lasciare l’acqua nei contenitori di irrigazione, sottovasi di piante, piccoli abbeveratoi di animali domestici, per più di 5-6 giorni e comunque ricoprire con coperchi o reti a maglie fini;
  • evitare sempre la formazione di raccolte d’acqua in luoghi poco accessibili o nascosti (sotterranei, cantine, intercapedini);
  • introdurre nei vasi portafiori presenti, ad esempio nei cimiteri, piccoli filamenti di rame che a contatto con l’acqua si ossida divenendo tossico per le larve di zanzara;
  • controllare e sostituire frequentemente l’acqua nei contenitori dei fiori nei cimiteri; nel caso di utilizzo di fiori di plastica, usare della sabbia o dei sassi per appesantire il vaso e non l’acqua;
  • non lasciare copertoni all’aperto perché, riempiendosi d’acqua, costituiscono il luogo ideale per lo sviluppo delle zanzare, soprattutto della zanzara tigre;
  • eliminare l’acqua dagli evaporatori dei caloriferi, quando l’impianto è spento, e dai condizionatori d’aria;
  • installare zanzariere alle finestre per ridurre l’ingresso delle zanzare nel periodo estivo;
  • chiudere le porte, le finestre ed i canali di aerazione che collegano i locali caldaia, cantine, box o altro con l’esterno a fine stagione estiva o applicare reti anti zanzara alle aperture citate;
  • mettere una retina intorno agli sfiati delle fosse biologiche;
  • pulire periodicamente le grondaie per favorire il deflusso delle acque piovane ed evitare così eventuali ristagni;
  • pulire periodicamente i tombini ostruiti dai detriti, controllare il corretto funzionamento della sifonatura e possibilmente mettere una retina all’interno del tombino;
  • ispezionare le caditoie per la raccolta di acqua piovana e, se hanno acqua stagnante, vanno pulite e svuotate almeno ogni settimana;

Per maggiori informazioni rivolgersi all’ufficio ecologia del comune in orario di apertura al pubblico