Segnalazione Certificata di Inizio Attività

Sono subordinati alla presentazione di una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.) di cui all’art. 19 della L. 241/90 e s.m.i. gli interventi:
– disciplinati dall’art. 22 commi 1, 2 e 3 ad eccezione degli interventi di ristrutturazione edilizia non rientranti nella fattispecie di cui all’art. 10 comma 1 lett. c) del D.P.R. 380/2001 e s.m.i.;

  • previsti dall’art. 35 comma 5 del DPR 380/2001 e s.m.i.;
  • contenuti dall’art. 9 della L. 122/89 e s.m.i;
  • non rientranti tra quelli indicati dall’art. 11 comma 3 del D.Lgs 115/2008;
  • di manutenzione straordinaria non rientranti nella fattispecie dell’art. 6 comma 2 lett. a) del DPR 380/01 e s.m.i.

La realizzazione di interventi che riguardino immobili sottoposti a tutela storico-artistica o paesaggistica-ambientale e’ subordinata al preventivo rilascio del parere o dell’autorizzazione richiesti dalle relative previsioni normative. Nell’ambito delle norme di tutela rientrano, in particolare, le disposizioni di cui al Decreto Legislativo 21 gennaio 2004 n. 42 e s.m.i.

La Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.) deve essere redatta sui moduli predisposti dallo Sportello Unico per l’Edilizia e deve essere inoltrata all’ufficio protocollo comunale, corredata dai seguenti dati:

  1. generalità del richiedente;
  2. numero del codice fiscale, luogo e data di nascita del richiedente;
  3. generalità, codice fiscale, luogo e data di nascita del progettista, con indicazione dell’Ordine o del Collegio professionale di appartenenza;
  4. ubicazione ed estremi catastali dell’immobile oggetto dell’intervento con la specificazione della zona urbanistica in cui l’immobile oggetto dell’intervento insiste e di eventuali vincoli ambientali, monumentali, o di altra natura (idrogeologico, cono aereo, zona di rispetto, ecc.), che gravano sull’immobile oggetto dell’intervento;
  5. descrizione sommaria dell’intervento, con l’indicazione della qualificazione dell’intervento stesso;
  6. luogo e data di presentazione della domanda nonché sottoscrizione del richiedente e del progettista;
  7. indirizzo esatto, ove non coincidente con la residenza, dove comunicare o notificare gli atti amministrativi inerenti il procedimento;
  8. la Segnalazione Certificata di Inizio Attività deve essere corredata dall’indicazione dell’impresa a cui si intende affidare i lavori.

Nell’ipotesi di trasferimento, i successori o gli eventuali aventi causa possono chiedere che la S.C.I.A. sia intestato agli stessi. In tal caso il successore o l’avente causa presenta allo Sportello Unico per l’Edilizia la domanda di nuova intestazione (voltura) con indicazione, in via di autocertificazione, dell’atto con cui è stata trasferita la titolarità del diritto che ha costituito il presupposto per il rilascio della S.C.I.A.
Ai sensi dell’articolo 28 comma 1 lett. a) della L.R. 12/2005 e s.m.i., al fine di stabilire i termini e le modalità per la presentazione della Segnalazione Certificata d’Inizio Attività (S.C.I.A.), si rimanda espressamente alle disposizioni contenute nell’art. 19 della L. 241/90 e s.m.i.

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