Servizio Sociale Professionale

Descrizione
L’Assistente Sociale, professionista del Servizio Professionale, interviene nella presa in carico di situazioni con particolari problematiche, con lo scopo di individuare ed analizzare, insieme all’utenza interessata, le possibili cause che determinano la condizione di bisogno, di disagio, di emarginazione, al fine di predisporre un intervento individualizzato che si pone l’obiettivo di superare le condizioni di criticità e ripristinare un discreto livello di autonomia gestionale.
Interviene quindi per valorizzare l’autonomia, la soggettività, la capacità di riappropriarsi delle responsabilità individuali, le risorse personali, familiari e territoriali, quale strategia prioritaria per la risoluzione della causa e spesso delle concause che determinano la condizione di malessere e di inadeguatezza del singolo o del nucleo familiare.
L’Assistente sociale, nel rispetto della sua formazione professionale, considera ed accoglie ogni persona, coppia o famiglia come l’espressione di una domanda, di un bisogno, di un problema unico e distinto da altre situazioni seppur apparentemente analoghe. Predispone pertanto un piano di intervento individualizzato sia come metodologia, tempistica, prestazioni.
L’Assistente Sociale è tenuta al SEGRETO PROFESSIONALE, pertanto non può divulgare in nessun modo le informazioni che le vengono fornite nello svolgimento dell’intervento, salvo l’obbligo di utilizzare particolari conoscenze se finalizzate alla tutela di minori o di soggetti a rischio.
L’Assistente sociale deve attenersi inoltre al codice deontologico approvato per tale professionalità.

Chi può fare la richiesta
I cittadini italiani e stranieri residenti nel comune che si trovano in particolari condizioni di bisogno e che necessitano di interventi di sostegno e di accompagnamento alla limitazione di effetti negativi sulla loro qualità della vita o, meglio ancora, al superamento delle cause che determinano condizioni di disagio, difficoltà economica/abitative, conflitti familiari, etc.

Dove andare
Presso l’ufficio servizi sociali del Comune concordando telefonicamente un appuntamento.

Cosa presentare
La documentazione sarà richiesta dall’Assistente Sociale al primo colloquio, salvo la possibilità per l’utente di riconoscere l’esigenza di disporre già nel primo incontro di documenti significativi della situazione.

Tempi di risposta
Il colloquio è fissato entro un massimo di 6 giorni dal primo contatto.

Quando fare la richiesta
In qualsiasi momento dell’ anno.

Note
IN CASI SPECIFICI NEI QUALI L’ASSISTENTE SOCIALE NON HA LE COMPETENZE TECNICHE PER INTERVENIRE, EFFETTUERA’ UN’AZIONE DI FILTRO E DI INVIO DEL CASO AI SERVIZI SPECIALISTICI.
RELATIVAMENTE ALLA TUTELA MINORI IL SERVIZIO E’ STATO DELEGATO AL CONSORZIO SERCOP, ORGANISMO TECNCICO-GESTIONALE DI SERVIZI ALLA PERSONA DEI 9 COMUNI DEL RHODENSE.

Documenti Allegati: