La Cappella del Lazzeretto

L’edificio si trova a nord – ovest del territorio di Pregnana Milanese, esattamente ai margini della Via Gallarate, arteria che collega Pregnana a Vanzago. La costruzione risale presumibilmente all’epoca della “Grande Peste” del 1630 – 31, citata dal Manzoni nei “Promessi Sposi”, e sorgeva vicino ad un più grande Lazzaretto, edificio per il ricovero degli appestati. Se ne comprende dunque la posizione periferica, che, per l’appunto, era strategica in relazione alla sua funzione. L’edificio ad esso più vicino era l’ex convento di Via Pavia, e forse la proprietà sulla quale nasceva il Lazzaretto era proprio del Convento. Si interpreta tra la fine del XVIII sec. e l’inizio del XIX sec., la realizzazione del portale, fronte nord – ovest, a conferma della “sacralità dell’edificio, tanto da trasformare il luogo di ricovero in luogo di “memoria”, rimembranza a ricordo dei morti del contagio. La sacralità dell’edificio è riconfermata dalla presenza, al suo interno, dell’altare, degli affreschi e delle pitture. Ancora oggi questa presenza sul territorio è elemento di conforto e racconta del passato della popolazione di Pregnana, e ora oltremodo rappresenta un luogo d’incontro e punto di riferimento, tanto che l’Amministrazione Comunale, ha provveduto al recupero strutturale e delle pitture murarie oltre alla costruzione dell’accogliente piazzetta di accesso alla cappelletta.

 

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